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26/01/2010
26 gennaio 2010. Vallo della Lucania: chiuso il reparto di psichiatria del San Luca
Chiuso il reparto di psichiatria del San Luca di Vallo della Lucania: nella mattinata di oggi dei cinque pazienti che vi erano in degenza due sono stati trasferiti ad altro ospedale, tre, che non avevano particolari patologie, sono stati dimessi. E’ questo, anche se in via indiretta, l’effetto diretto dell’indagine sulla vicenda di Francesco Mastrogiovanni, il maestro cinquantottenne di Castelnuovo Cilento, morto poprio in questo reparto lo scorso 4 agosto ad aver provocato la chiusura del reparto. Sono stati infatti quattordici i medici interdetti per due mesi dalla prestazione sanitaria, con un solo medico e quattro infermieri, non era possibile tenere più aperto il reparto. La decisione di chiudere il reparto è stata presa dal nuovo responsabile, Antonio Mautone, che nella mattinata di ieri ha dovuto constatare l’impossibilità a mantenere costante la prestazione sanitaria nel tempo, anche, eventualmente per i due mesi di cui all’interdizione emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, Nicola Marrone, avverso i sei medici e gli otto infermieri del reparto. Il reparto quindi rimarrà chiuso, ancora non è chiaro se vi sarà la possibilità di riaprirlo, tutto dipenderà dal prosieguo dell’indagine. L’indagine sul caso Mastrogiovanni è alle fasi preliminari, l’ordinanza di interdizione è stata emessa dal GIP, alla fase di indagine deve seguire, eventualmente, la fase del dibattimento, non è chiaro ancora quali altri provvedimenti saranno presi nelle fasi successive. Al momento il reparto è stato chiuso. Nella mattinata di oggi nel reparto vi erano cinque degenti, due di questi con patologie piuttosto gravi, che sono stati portati al nosocomio Luigi Curto di Polla, gli altri tre pazienti, che son stati ritenuti non in condizioni tali da ricovero, sono stati dimessi. Gli altri reparti attivi sul territorio provinciale sono quelli di Salerno, Nocera e Polla-Sant’Arsenio.
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